BREVE GLOSSARIO ODONTOIATRICO

studio dentistico dott. Dario Mantovani

IGIENE ORALE E PREVENZIONE

 

Per igiene orale si intende la pulizia della cavità orale e, in senso più esteso, tutte quelle procedure per ottenerla, siano esse a livello domiciliare che a livello professionale. Va ricordato che una corretta profilassi quotidiana costituisce la prima indispensabile condizione per la salute dei denti. L’igiene orale professionale (IOP) comprende i trattamenti effettuati dall’odontoiatra o dall’igienista dentale al fine di eliminare tutti i residui accumulatisi nel tempo, in seguito all'impossibilità delle manovre di igiene orale domiciliare di essere efficaci in modo assoluto. La costante rimozione della placca batterica e del tartaro costituisce una fondamentale prevenzione delle patologie gengivali e odontoiatriche in generale. Le manovre di IOP riguardano principalmente la detartrasi (rimozione superficiale del tartaro).

 

CONSERVATIVA

 

L'odontoiatria conservativa è una branca dell'odontoiatria restaurativa che si occupa della cura dei denti cariati, delle procedure per l'eliminazione della carie e di quelle relative alla chiusura delle cavità risultanti dall'eliminazione dello smalto e della dentina cariata, tramite l'utilizzo di appositi materiali. Le carie possono essere superficiali o profonde. Nel primo caso ci si limita ad asportare parte della dentina e dello smalto interessati dalla carie, otturando il dente con compositi altamente estetici. Nelle carie profonde vi può essere un interessamento della polpa del dente, contenente anche le fibre nervose, e in quel caso si ricorre alla terapia canalare, detta anche devitalizzazione.

 

PARODONTOLOGIA

 

La parodontologia è la specializzazione dell’odontoiatria che studia i tessuti attorno al dente e le malattie che possono colpirli. I tessuti del parodonto sono la gengiva, l'osso sottostante, il cemento radicolare (che ricopre le radici dentali) e il legamento parodontale (una specie di ammortizzatore che unisce la radice del dente all'osso). Questi sono i tessuti di supporto del dente che lo mantengono stabile nel suo alveolo. Le malattie più comuni che possono colpire questi tessuti sono la gengivite (infiammazione superficiale della gengiva) e la parodontite o piorrea (infezione profonda).

 

ENDODONZIA

 

Con il termine “endodonzia” si intendono le procedure che il dentista esegue per detergere e sigillare i canali radicolari (situati all’interno delle radici dei denti) che contengono il “nervo” o polpa dentaria. Nel suo complesso la terapia endodontica è stata sempre definita, con terminologia semplificata, devitalizzazione , usando questo termine per definire la rimozione del “nervo” in un dente che fa male. Le procedure endodontiche tendono a curare le varie patologie, acute (pulpiti) e croniche (gangrene), della polpa dentaria, dovute solitamente all’evoluzione di una carie profonda e non

curata.

 

CHIRURGIA

 

La chirurgia odontostomatologica (o chirurgia orale) si occupa di estrazioni di denti molto malati o distrutti che non è possibile salvare con altra terapia, ma anche di estrazione di denti sani in casi di affollamento dentario ai fini di una corretta terapia ortodontica.

 

IMPLANTOLOGIA

 

L’Implantologia è quel ramo dell’odontoiatria che utilizza l’inserimento di impianti artificiali all’interno delle ossa mascellari del paziente affetto da edentulismo totale o parziale, in sostituzione delle radici naturali dei denti. Queste “radici” artificiali, una volta osteointegrate (cioè fissate all’osso che le circonda), vengono utilizzate come ancoraggio per sostenere e/o bloccare protesi fisse o rimovibili . Gli impianti possono sostituire un dente singolo (corona su impianto), un gruppo di denti ravvicinati (ponte su impianti) oppure possono servire a stabilizzare una protesi totale superiore o inferiore (overdenture). Attualmente gli impianti sono quasi tutti in titanio e presentano forme diverse.

 

PROTESI

 

La branca protesica dell’odontoiatria si occupa di verificare per ogni singolo paziente quale sia il tipo di protesi più adatto a risolvere i problemi della sua bocca, tenendo conto degli aspetti funzionali ed economici di ciascuno. Le protesi odontoiatriche sono i diversi manufatti “protesici” con i quali si sostituiscono i denti mancanti . Le protesi si dividono in fisse (quando non si possono togliere poiché sono cementate o avvitate, come la corona o il ponte) e mobili (o rimovibili, come la protesi totale e lo scheletrato)

 

ORTODONZIA

 

L'ortodonzia è quella particolare branca dell'odontoiatria che studia le diverse anomalie della costituzione, sviluppo e posizione dei denti e delle ossa mascellari. Essa ha lo scopo di prevenire, eliminare o attenuare tali anomalie mantenendo o riportando gli organi della masticazione e il profilo facciale nella posizione più corretta possibile. La pratica ortodontica consiste sostanzialmente in due tipi di terapia che molto spesso sono consequenziali. Terapia chirurgica: si attua estraendo quei denti che ostacolano l'allineamento e l'articolazione degli altri o la corretta posizione dento-facciale; è attuata esclusivamente dagli odontoiatri. Terapia meccanica: si attua mediante la costruzione di diversi tipi di apparecchi che si possono suddividere in attivi (se agiscono con la loro forza attraverso viti, archi, molle) e passivi (quando sfruttano la forza masticatoria, come la placca vestibolare).

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